23 movies to see before the end of the world
Pubblicato: gennaio 6, 2012 Filed under: Movies, Uncategorized | Tags: movies 2 Commenti »Badlands – La rabbia giovane (Terrence Malick) – 1973
The Last Picture Show – L’ultimo spettacolo (Peter Bogdanovich) – 1971
Texasville (Peter Bogdanovich) - 1990
Happiness (Todd Solondz) – 1998
The Wild Blue Yonder – L’ignoto spazio profondo (Werner Herzog) – 2005
Enter The Void (Gaspar Noé) – 2009
Cold Souls (Sophie Barthes) – 2009
Spartacus (Stanley Kubrick) – 1960
There Will Be Blood – Il petroliere (Paul Thomas Anderson) – 2007
Touch Of Evil – L’infernale Quinlan (Orson Welles) – 1958
Kumonosu-jô – Il trono di sangue (Akira Kurosawa) – 1957
Sanma no aji – Il gusto del sakè (Yasujirô Ozu) – 1962
Il grande silenzio (Sergio Corbucci) – 1968
Straw Dogs – Cani di paglia (Sam Peckinpah) – 1971
Papillon (Franklin J. Schaffner) – 1973
Det sjunde inseglet - Il settimo sigillo (Ingmar Bergman) – 1957
Eternal Sunshine Of The Spotless Mind (Michel Gondry) – 2004
Adaptation – Il ladro di orchidee (Spike Jonze) – 2002
High Plains Drifter -Lo straniero senza nome (Clint Eastwood) – 1973
The Deer Hunter – Il cacciatore (Michael Cimino) – 1978
Fellini: Satyricon (Federico Fellini) – 1969
Bad Lieutenant – Il cattivo tenente (Abel Ferrara) – 1992
Porcile (Pier Paolo Pasolini) – 1969
INSOMNIA ISTERICA ALPS TOUR 2012 + RADIO SHERWOOD!!!
Pubblicato: gennaio 4, 2012 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Insomnia isterica, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Music, Uncategorized | Tags: A dispetto della discrezione, CS()A Il molino Lugano, gigs, Insomnia isterica, koko wetzikon, L'è Tütt Folklor Records, Radio Sherwood, Reitsschule Bern, SGA Arese Milano 1 Commento »
SAREMO ANCHE SU RADIO SHERWOOD!!!
AGATHOCLES / GERBOPHILIA Split 7″ Artwork
Pubblicato: dicembre 28, 2011 Filed under: Artworks, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Music | Tags: 7", agathocles, collage, d-beat, gerbophilia, goatgrind records, Grindcore, mincecore Lascia un commento »New release by Goatgrind Records: “Another new Ag 7″! includes 3 new unreleased d-beat songs! On the other, the very last songs from the Gerbo crew. Unreleased session from 2006! Crusty death/grind! Limited to 350 pieces”.
Details of the artwork made by GTH:




News, December’s Music, Distro & IAxIA Alps Tour!
Pubblicato: dicembre 7, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Insomnia isterica, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Music, Recensioni e pensieri, Uncategorized, Video | Tags: art, comics, Distro, diy, firebreather, fumetti, gigs, Grindcore, Insomnia isterica, L'è Tütt Folklor Records, Mass Sterilization / Slave split 7", psychedelich, pxnxg, Republicorpse / Dead Radical split 7", rock, shoegaze, swisshidemountains, switzerland, the blue angel lounge 3 Commenti »È online il sito web SWISSHIDEMOUNTAINS! Uno spazio collettivo creativo di I Am A Cloud, Kik La Paz e naturalmente dal sottoscritto, il Huere. Nelle prossime settimane compariranno i primi posts guarniti di fumetti spontanei e meno, illustrazioni, animazioni e pensieri, nonché i video a puntate delle avventure quotidiane di un personaggio anomalo che conoscerete presto.

Intanto potete farvi un giro nella sezione WHO, per conoscerci un pò meglio e sincronizzare il sito con i vostri social network tramite le icone (Do it! It’s funny…We like), il resto verrà da sé una volta che si inizierà a pubblicare seriamente. Buon divertimento! Il ringraziamento più grande per la riuscita di quest’impresa (one year in the making!) va a Tarya, a cui dobbiamo la grandiosa programmazione del sito web, thank you!!!
Inoltre è un buon momento per anticipare l’INSOMNIA ISTERICA‘s week end tour tra le alpi per il mese di febbraio dell’anno prossimo, a cominciare da una data italiana presso l’SGA di Arese (Milano) il 28 gennaio con REPULSIONE & more… La data di Zurigo – Wetzikon vedrà accompagnarci i veterani crust-grind fastcore FIREBREATHER e i noise-core grinders PxNxG (all swiss!). Date svizzere con gruppi svizzeri, se non venite siete degli scolapasta.

Per chi fosse interessato sono arrivati nuovi prodotti da acquistare in distro! Direttamente da Give Praise Records, Massachusetts – USA: Republicorpse / Dead Radical split 7″ & Mass Sterilization / Slave split 7″, due pagnotte duplicate di Hardcore Grind americguano! Sono fuori a 6 franchi/5 euri.

Per allietarvi un pò di serate pre invernali (visto che siamo ancora nel bel mezzo di autunno eterno) propongo l’ascolto di buona musica terapeutica. Questo gruppo a preso il sopravvento nella mia raccolta sonora da iPod-da-passeggio quotidiana! Una bomba! Sono bravissimi con la semplicità dei suoni, sono magici, psichedelici e ti portano via, fanculo spaccano i culi di Zeus e degli dei dell’olimpo!! Un passo avanti a the SPACEMEN 3…THE BLUE ANGEL LOUNGE:
Nell’ultimo album (Narcotica, 2010) suonano un pò diversi ma sono sempre validi, sebbene l’omonimo LP del 2009 è una specialità! Enjoy the vibes and see you around, cheers!

GTH
Wonderful hypnotic weird looking videoclips!
Pubblicato: novembre 10, 2011 Filed under: Music, Uncategorized, Video | Tags: animation, experimental, music, short, Sick Music, videoclips, vimeo, youtube 1 Commento »Una selezione di fantastici video musicali / sperimentali / d’ animazione / short.
Enjoy!
Un animazione
Un video montaggio
Un cortometraggio
Qualcuno riconoscerà il nostrano autore e soggetto dei prossimi video. Fantastico!
Salute, GTH.
Intervista ai KAZAMATE – Grindonesia Tour 2010 w/ BESTIAL VOMIT
Pubblicato: ottobre 26, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Ignoransa Controlata Zine, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Uncategorized, Video | Tags: agathocles, Bestial Vomit, diy, Grindcore, Grindonesia Tour 2010, hardcore, Indonesia, Intervista, kazamate, punk, Underground 2 Commenti »Il seguente articolo doveva comparire inizialmente sul nuovo numero di 1269! Ignoransa Controlata ‘zine, il quale probabilmente non ha voluto vedere la luce. Stiamo dunque cercando di ripiegare in modo personale pubblicando gli articoli sui nostri rispettivi blogs…perché sono cose che stanno diventando vecchie e meritano di essere divulgate.

I KAZAMATE sono un trio Hardcore Grind dal suono particolare, molto personale, sono di Bergamo e con loro abbiamo avuto il grandissimo piacere di suonare insieme nella Fiaska del Molino di Lugano nell’aprile del 2010. Proprio poco tempo prima tornavano da un’esperienza parecchio interessante, due bands del panorama Punk Hardcore DIY italiano in tour nelle isole dell’Indonesia!!

Ho intervistato Karl Lee, chitarrista e back vocalist della band e quello che segue è la sua testimonianza, ormai datata di più di un anno.
GTH: Ciao ragazzi! Come state? Appena ho visto che siete stati in Indonesia per un tour con i BESTIAL VOMIT ho subito pensato di porvi qualche domanda su come avete vissuto quest’esperienza in quanto band DIY italiana in un paese che ha una delle scene underground più esplosive del momento. Sono curioso di sapere come siete riusciti ad organizzare il tour e come ve la siete passataandando a suonare fino in Asia. Presentatevi un pò per chi non vi conosce, da dove venite, cosa fate e cosa vi piace fare.
Karl Lee: Ciao ragazzi siamo i kazamate, zana alla batteria karl alla chitarra e kotikki basso voce veniamo dall’ “arida” pianura bergamasca, ci piace bere e fare tanto rumore ma dalle nostre parti fare rumore non è facile..ma per fortuna bere sì!
G. Come siete riusciti ad organizzare il tour?
K. Grazie alla enorme disponibilità della scena underground indonesiana.
G. Con chi vi siete messi in contatto per organizzare il tour? Etichette, band che vi hanno aiutato…
K. Tutto è partito nell’estate 2009 grazie ad una collaborazione per la realizzazione di uno spilt con G.F.T e A.D.T, i primi lituani, i secondi russi, stampato in indonesia grazie ad Abe della Radicalldocs. Dopo di che abbiamo conosciuto band locali come Chaos Anarchy e Proletar che ci hanno proposto l’idea, che è stata accolta subito con entusiasmo. Quindi ci siamo uniti ai Bestial Vomit anch’essi in contatto con molte band e label locali. Ed è solo grazie all’enorme sbattimento di questi ultimi che siamo riusciti ad organizzare questo tour. Una nota di merito va sicuramente a Joseph dei B.V.
G. Qual’è stata la prima impressione appena arrivati?
K. Caldo torrido e umidità alle stelle!!
G. Come siete stati accolti?
K. Appena usciti dall’aeroporto di Jakarta ci sono venuti in contro dei ragazzi con un cartellone che riportava il nostro nome e ci hanno accolto molto calorosamente trasportandoci in tutta fretta al Delight Cafè sempre in Jakarta, luogo del primo concerto.
G. Come avete percepito l’ambiente dei concerti?
K. Basti pensare che al nostro arrivo c’era un sacco di gente e uno striscione appeso dietro il palco con la scritta ‘GRINDONESIA TOUR 2010′, striscione che ci seguirà per tutto il tour, ci siam emozionati e gasati allo stesso tempo, un’accoglienza del tutto inaspettata!
G. Per quante serate avete suonato e con quali gruppi?
K. Inizialmente le date in programma erano 14 ma una è stata annullata per problemi con la polizia mentre un’altra per problemi con l’organizzazione a Bali. In ogni concerto c’era una media di 13-15 gruppi locali tra i quali Proletar, Terror Of Dinamite Attack, Extreme decay, Obsesif kompulsif, Hope, Battle For Freedom, Hantamrata, No Error, Chaos Anarchy, Hydroacid, Sub Chaos, in più i cinesi Overdose, i cechi Onanizer e i vostri compaesani Mussuraia. In due tappe siamo finiti addirittura in radio per essere intervistati dove ci siamo accorti che il nostro inglese fa acqua da tutte le parti! ahahah!
G. Che tipo di affluenza c’è stata per i concerti?
K. Ogni concerto era pieno di ragazzi presi bene dal pogo violento fatto di calci volanti che più di una volta ci ha coinvolto spettinandoci! (per chi non ci conosce siamo quasi tutti pelati aaahaha)!! In alcune date erano presenti piccoli punk di non più di 10 anni che si scatenavano quanto gli altri!
G. Quale è stato il vostro itinerario?
K. Siamo partiti da Jakarta in direzione della costa meridionale dell’isola di Java, toccando città come Yogikarta, Surakarta, Malang, Purwokerto, proseguiti poi sull’isola di Bali, abbiamo fatto ritorno poi nella parte settentrionale sempre di Java facendo tappa tra le altre a Surabaya, Bandung e Bogor (nella quale abbiamo conosciuto un grande amico:Sabrian), purtroppo a questo punto siam tornati mentre i B.V. hanno proseguito anche sull’isola di Sumatra.
G. Lo rifareste in Brasile per esempio?
K. Anche domani!!
G. Dateci un impressione generale sulla scena indonesiana per come l’avete vista voi.
K. Unita, affiatata, coinvolta, operativa con una gran voglia di fare con molti meno mezzi di noi. Una scena a dir poco incredibile!
G. Spazio dedicato a quello che volete dire apertamente
K. Ringraziamenti enormi a tutte le persone che ci hanno ospitato in questa esperienza trattandoci come fratelli con il loro calore, il loro affetto e il loro ottimismo. Un grazie agli amici Bestial Vomit, compagni di “battaglia”, grazie a voi per lo spazio dedicatoci..ci vediamo presto magari in Svizzera!! x i lettori che vogliono contattarci x qualsiasi cosa, lo possono fare mandando una mail a kazamate@tiscali.it o www.kazamate.tk ciao a tutti!

Nuovo sul mercato DIY lo split CD AGATHOCLES / KAZAMATE, disponibile anche da noi su


L’autunno ci cade sempre addosso | Recensioni e pensieri # 2
Pubblicato: ottobre 13, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Insomnia isterica, Music, Recensioni e pensieri, Uncategorized, Video | Tags: Ambient, archagathus, coffe, freedom hawk, grinder, post, progressive, psychedelich, quest for fire, rock, stoner, stonerobixxx, tame impala, umber, weird owl, white hills 3 Commenti »Allora, andiamo avanti, senza ordine, sparando circa a caso quello che viene. Un pò di musica nuova in questo autunno che ci cade addosso noncurante di sbalzi termici, adesso fa caldo domani non si sa. Un pò di musichetta tranquilla tranquilla per iniziare. Questo è un progetto post/ambient/drone/folk one man band molto bello dal Regno Unito. Trovato su quel fantastio blog dello Stonerobixxx dove si trova tanta musica pesante, cosmica, desertica e filo cannabinola, yeah.
L’ultimo post ha agitato un poco l’ambiente a me circostante, ho dovuto censurare un pò qua e là nomi e termini. A quanto pare quel famoso presentatore della TV possiede un sofisticato mezzo per raccogliere ogni pubblicazione sul web che include il suo nome…Ecco, ho avuto parecchio culo diciamo, lui mi ha solo detto di fare attenzione e non si è offeso di nulla su ciò che ho detto sul suo conto. Sono fortunato ma dall’altro canto mi sono anche spaventato. Cazzo, non si può neanche fare una petegia storta che tutti l’hanno sentita e l’hanno già etichettata. Siamo fottutamente controllati, o meglio c’è chi deve sorvegliare gli altri per l’incolumità di uno. Fa paura, questo episodio mi ha fatto sentire ciò che già sapevo ma pensarlo all’interno del nostro piccolo canton Ticino…ma deeeh, ma che cazzo??!! Penso di aver fatto anche degli incubi…vabbè. La società deI grande fratello, ci siamo dentro e quello che più mi spaventa ogni tanto è il fatto che io faccio parte di quella divisione dell’intrattenimento, contribuisco a mettere in immagini il tele quiz che quelle persone stanche della dura giornata di lavoro hanno bisogno la sera, davanti al divano, con gli occhi e la mente sedata proprio per non doverci pensare. Lavoro nel reparto di sedazione e sono quel prolet che è meglio che non sgarra se non vuole finire male, ecco.
Vorrei introdurmi in qualche disco, tipo un paio, forse tre, di due gruppi che in un qualche modo possono andare d’accordo, sebbene si presentano comunque diversi. Quest For Fire sono spaziali, canadesi e hanno fatto due album che si assomigliano, sono belli e tranquilli. Consiglio l’ascolto di entrambi: L’omonimo “Quest For Fire” e “Lights From Paradise”, li ho ascoltati un sacco e mi prendono bene. Suoni spaziali dagli inni quasi monotonici trasportanti. C’è del folk nello spirito.
Gli altri sono giovani e già esplosi a manetta nel settore, mi hanno preso un casino e ne ho abusato (ora sono in una fase di pausa perché poi si diventa matti). Dalla voce sembrano la reincarnazione dei Beatles (per i quali non ho mai dimostrato interesse…) dopo un lungo trip nella vita terrena sia in quella mortale. Altro che spazio, c’è della psichedelia nei Tame Impala, ben costruita, dei pezzi che sembrano nati senza compositore, divini, speciali. Vengono dall’Australia e sono curioso di sapere come suonerà il loro prossimo lavoro visto che questo sembra avere persino troppa maturità per un album di debutto (“Inner Speaker”). Effetti potenti di post produzione che danno un tocco cosmico al suono già spaziale. Oddio, in verità per chi è già più afferrato in materia original prog/psych rock dirà sicuramente che non è niente di nuovo, ciò che è figo è che però si sente che è recente e non un’altra evidente scopiazzatura, questi se lo sentono dentro, come molti altri, e bravi loro!
Questo video è particolare, occorre (visto che ci è data l’opportunità) di vederne anche il making of:
Visto che a questo punto ci vuole un cambio di registro passo dall’altra parte per presentare un discone marrone come il caffè, oppure come la cacca. La cacca in questione è anche questa canadese e sembra provenire piuttosto dalla preistoria. Mince Core Raw Shit degli Archagathus con il loro LP “Coffee Grinder”, la roba più figa che abbiano mai fatto in anni di split 7″ (fighissimi quasi tutti, almeno quelli che si lasciano ascoltare). Suono cavernicolo composto da tupa tupa, punk e blastini dimezzati coperti da urla malate che non sembrano dire nulla altro che qualche verso primordiale appena imparato. È uscito un mese fa anche “Canadian Horse” per la To Live A Lie Records, per la prima volta a colori, con un bel logo rosa e con un tizio a cavallo che suona il sassofono e a quanto pare si chiami Fabio.

C’è tanta altra roba in giro che spacca i culi, viaggiando qua e la si stanno trovando cose davvero inaudite, faccio fatica a starci dietro quindi non penso che valga neanche tanto la pena di star li a scrivere due cazzatine di pancia su tutto quello che mi piace di brutto. C’è tanta roba si. Appena scoperti ci sono anche sti Freedom Hawk che mi ricordano un pelo i Cowboys And Aliens non dei migliori tempi però… quindi forse tenderanno ad annoiarmi presto (questa è una correzione eheh).
Per concludere metto i White Hills, attivissimi, in giro da un bel pò e con una discografia già bella sostanziosa, è uscito l’ultimo album S/T l’anno scorso e me lo sto ascoltando in questo momento. Quello che ho ascoltato all’impazzata è invece “Glitter, Glamour & Atrocity”…ascoltate e dite.
Anche i prossimi sono di recente scoperta e vanno in quella direzione un pò presa all’inizio di questo elenco, c’è tanto prog, c’è tanta psychedelia, si, c’è tanta roba non chissàcche nuova ma dei nostri tempi. Tempi un pò così autunnali, rigidi, tristi per certi versi, in cui ritrovarsi per suonare due piani sotto terra e lasciarsi andare sembra essere un buon rimedio, anzi ottimo.
Enjoy the vibes, smoke some weed, drink some beers, some wine or even your pee…and watch more South Park!!! God damn’it!!
“Siamo i figli del castello della Feldschlöscchen. Siamo quelli che quando cominciano a bere rimangono li fino alla fine, qualsiasi cosa abbiamo da fare il giorno dopo, senza la preoccupazione seria di un avvenire. Restiamo soli a finire di bere, finché abbiamo da bere, mai veramente sazi, mai veramente soddisfatti. Siamo quelli che non vogliono mai crescere, infantili e burloni, senza tatto, cinici per buonumore, giocosi e agitati, nervosi per niente, mai veramente contenti ma sempre divertiti. Positivi dall’animo negativo. Quell’animo negativo che questo posto ci ha messo addosso. L’è tütt folklor, vada via l’cü!”

Il concerto in Fiaska con P.L.F. (Pretty Little Flower) e Tinner (puro d-beat punk finlandese cazzo!!!) di giovedì scorso è stato una figata. Pochissima gente ma super buona! Avanti così, una bella stagione si prospetta per il locale alternativo agli alternativi del CS()A Il Molino di LugAno. Attila ha documentato qualche pezzo della lunghissima scaletta dei texani proponendoci una bella immagine sperimentale a 1/4 di visibilità!! Merita però il suono catturato dal suo cell phone eheh. Prossimo appuntamento il 29.10 con Insomnia Isterica, F.U.G. da Palermo (ex members of Elopram) e Alfatec da Firenze, prevalentemente HxC vecchia scuola, chi non c’è uno scaldabagni. Ciao!
GTH
L’autunno ci cade sempre addosso | Recensioni e pensieri # 1
Pubblicato: settembre 30, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Gokurtrussell, Insomnia isterica, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Movies, Recensioni e pensieri, Uncategorized, Video 1 Commento »TV: Ne vedo di tutti i colori. Oppure, Parte del mio mondo
In cuffia dalla regia: “E vai con sto zoom!!! Non siamo a religione!!”
oppure: “Cazzo! Non è il resoconto dei titoli del Quotidiano.”
Momento buono per scrivere di qualche disco, anche perché da qualche parte volevo scriverne qualcosa per valorizzarli. La maggior parte non sono neppure esistenti tra la mia non-collezione, alcuni magari un giorno ci saranno. Di film mi capita di esprimere qualcosa, a pezzi, su quella rivista da “naïf dilettanti” del cinema col nome di Pezzi Facili, appunto, la cui identità di Fanzine qui in Ticino sono talmente in pochi ad averla capita che già sembra che il suo editore/creatore stia (quasi) gettando la spugna, boh. Pertanto forse anche qui potranno comparire sporadiche recensioni di pellicole visionate in modalità pixel, o anche solo di video e filmini d’animazione psycho.
Ora parlo di qualche disco, visto che per come sono andate le cose (mai veramente mosse) con la Nostra 1269! Ignoransa Controlata ‘zine bisogna ripiegare nella forma virtuale di pubblicazione e diffusione degli articoli. State pronti dunque! Recensioni di roba già superata e interviste ormai vecchie in arrivo!!
Ma va bene così, è quasi più piacevole leggere di cose che si sono forse dimenticate in fretta.
Tante cose a venire, tante cose che si vorrebbero riprendere, tante cose da portare a termine…Già che ci siamo eccone una lista messa giù così come si dispone nel cervello: Andergraund e la scena musicale indipendente in Ticino…la voglia di mettersi dietro, nulla di montato se non quei due trailer , files digitali incompleti, alcuni da ritrovare, nessun filo conduttore, solo delle immagini e delle interviste di roba diversa e gente diversa.
Un esempio di cosa già dimenticata, sicuramente non da tutti ma rassegnatasi all’inconclusione, forse. Arriveranno dei fumetti, delle striscie di umorismo ambiguo e da una realtà non troppo comprensibile, delle illustrazioni di spaccati di pensiero vagabondo e delle animazioni sperimentali, tutto questo tra circa un mese su swisshidemountains.com, vedrete poi.
Mi lascio un pò trasportare sulle musiche di Broadcast (thanx Fabio!), Electric Moon (Grassie Gigi per avermi motivato ad ascoltarli bene!) e Colour Haze (e qui già qualche anticipazione su cose buone e belle da cercare) per estrarre qualche pensiero prima di passare a qualche disco da andare a cercare e ascoltarsi, se la curiosità verrà in qualche modo stimolata in chi legge.
Come al solito questa mia testa si rimette sui pensieri del cosa si vorrebbe fare, sul cosa si potrebbe fare, sul cosa si è sempre voluto fare e ancora non si è realizzato, sul cosa sembra destinato a mai doversi compiere. A volte pensieri frustranti d questo peso non sussistono, l’alcol aiuta, la canapa aiuta, la società uccide, il lavoro rende stanchi, una vita fatta di troppa quotidianità induce alla noia e allo spegnimento della voglia. Fare un cazzo è però anche fighissimo e permetterselo di tanto in tanto è come dire un bel vaffanculo sbragato e rilassato. Ho bevuto una tazzona di caffè e sono un pò agitato…
Il conduttore mi mette in guardia: “Non farmi i primi piani così stretti, è una cosa che proprio non sopporto”. Io non faccio altro che eseguire degli ordini superiori Signor “Novecento metri di gel per capelli”, ah! e al tuo matrimonio ci verrei proprio per fare un bel pò di sano bordello e infastidire tutti i presenti con liberatorie petegie e rutti satanistici!
Due tizi si incontrano nel cesso mentre io sono dentro a fare un pò di quella cacca davvero brutta che mi viene di questi tempi: “Ooh, uellà, come andiamo?!” Dice uno “Ueehi! Non c’è male, non ci si può lamentare” gli fa l’altro, “Non bisogna mai lamentarsi!” ribadisce il primo “Eh no, eheh”. Entrambi si sono solo lavati le mani e sono usciti senza aggiungere altro. Io mi sto lamentando di non cagare come si deve da due settimane e credo di potermelo permettere dannazione.
Faccio una lista di dischi (intesi anche solo nel formato digitale) abbastanza diversificata.
Si tratta di una selezione di bands che negli ultimi tempi (da due anni a questa parte) mi hanno preso assai e che vorrei condividere (no, i link per il download non li metto perché si trovano in giro e poi perché non ho voglia di stare qua a sbattermi ulteriormente, sorry), c’è un pò di tutto.
Per un momento mi sono preso benissimo per lo Shoegaze, un genere che è più comprensibile sotto la nomina di Space Rock, sulla corrente della New Wave e del Rock Psichedelico.
È sempre troppo un casino e anche un pò pretenzioso voler assegnare sempre un genere o uno stile specifico a certa musica o ad un determinato “progetto” musicale. Lasciamo da parte questo particolare, descriverò delle cose come più mi va di farlo. Shoegaze quindi uguale a Spacemen 3 – “Forged Prescription”, un tuffo in una piscina psichedlica e spaziale, trascinante come una bella sensazione di alterazione da Tetraidrocannabinolo presa benissimo!!! Perché per fare questo sound, il loro sound, devi sentirtelo dentro e loro l’hanno sentito ancora per parecchio tempo dopo con altri progetti come Spiritualized e Spectrum, bastano un paio di chitarre per viaggiare con la musica e loro arrivano alla verità più vicina delle cose facendo solo qualche nota, e funziona davvero.
Di palla in frasca, di secchiello in cisterna, il prossimo è una delle bombe più hardcore degli ultimi tempi nella scena grindcore americana. Si riprendono vecchie sonorità, vecchi stili, che figo! Se funziona e spacca va più che bene!! È un 12″, uno split tra i colossi del power violence texano dell’ultima era: Hatred Surge in una versione “rinnovata” più grind che power (meno slow-break e più mid-fast, sempre core o violence o quello che si vuole) accoppiati dai Mammoth Grinder (nel quale milita il chitarrista dell’altro gruppo). Un bel disco fatto in casa tra la stessa gente e dalla potenza “core” inaudita. C’è del metal, roba old school style ala Obituary, polverizzante!! Niente blastbeats, una bomba thrash death sana e corposa senza esagerazioni, una valanga di cattiveria insomma. Questo era da avere perché ha mi ha sorpreso (ecchecazzo!! Per fortuna c’è ancora qualcosa che suona un pò ”nuovo” e che fa risvegliare quel primordiale senso bestiale troppo spesso addolcito) e mi fa venire voglia di spaccare tutto con allegria al matrimonio del conduttore televisivo di quel programma famoso (per ragioni di preoccupazioni esterne ho censurato alcune informazioni).
Andiamo sul folk. Eh si dai. Se qualcuno si ricorda di 16 Horsepower deve fare il passo successivo e andarsi
a sentire Woven Hand. Ascoltati tutti i dischi ma quello più stratosferico è rimasto “Ten Stones”. Manderei a cagare Real McKenzies ( e lo faccio) e tutti quei gruppi folk pseudo metal cechi semi popolari che parlano solo di birra (che è anche figo) ma che in effetti non c’entrano proprio un cazzo con sti Woven Hand e quindi lasciamo perdere. C’è qualcosa di primordiale nell’album “Ten Stones”, qualcosa che si avvicina tantissimo al sentirsi a metà tra essere a Stonehenge e strafatti di piante in un viaggio da festa misto a meditazione in un villaggio di indiani d’America. È selvaggio, è ancestrale, è celtico e propiziatorio, epico diciamo. Profondo, ecco, poi io vado tanto ad aggettivi, tanto per enfatizzare nell’unico modo che riesco qualcosa che mi prende dentro e non riuscirei a spiegare altrimenti, penso vada bene così, da ascoltare in un bel momento.
Poi ci sarebbe anche quel bellissimo sito pieno di video strafighi di concerti di ogni periodo con gruppi anche lì di generi diversi (sempre roba heavy cmq…anche punk, grind, fast, core, crust, melt, shlop, mug, sick, trbsghd…) del quale volevo fare una recensione. Coi dischi si può andare avanti anche in un altro momento. Go visit: killthathcat.com. Il tizio si è filmato tsunami di concerti negli states, prevalentemente underground di realtà DIY coi controcazzi e nelle descrizioni dei video invita sempre a bruciare un pò di erba e avviare il video a volumi talmente improponibili da disturbare per bene il vicinato. Io ho seguito l’esempio inconsciamente le prime volte e ho trovato dei gruppettini davvero deliziosi, dei video di concerti dove ti vien voglia di entrare nello schermo del pc e venir bombardati da cotanto casino che ti fa esplodere di godimento del bordello sonoro al quale si può assistere.
Dai fantastici show al 924 Gilman St. dove In Disgust davano il meglio del loro disprezzo ai concerti all’aperto dei Brainoil fino a gruppi di puro Thrashcore ormai scomparsi e forse mai conosciuti veramente di anni addietro.
Il tizio che ha creato sta bomba di sito-documento-american live diy database si chiama Dan Hashtrash e c’ha lì dentro una raccolta di video realizzati per la maggioranza da lui mentre va a farsi dei tromboni allucinanti ai concerti.
Dystopia, Corrosion Of Comformity, Rambo, Spazz, Brutal Truth, Bastard Noise, Iron Lung, Noothgrush, ecc, la lista è super lunga, lui li ha visti tutti e il suo sito è un invenzione brutale. Consigliabilissimo il fumarsi le ceppe ed immergersi nei video gasandosi come se foste proprio li davanti al palco o in mezzo al pogo, funziona bene.
Killthatcat: Keeping the music aLive!

Per rimanere sul locale ricordo che c’è un pò di roba nuova in distro, la potete vedere qui, dall’Attilla:
LTFR Distro List Update!
Lo split con gli Embalming Theatre è andato ma rimangono molte copie del nostro split 7″ casalingo traInsomnia isterica & Gokurtrussell. GKR che tra un pò faranno uscire roba nuova e potentissima, così come IAxIA, come al solito. Seguiteci sul facciabuco/fuckbook/fakeboob/insomniaisterica
Poi arriveranno nuove cose, spaziali, noise, post quali la tape merdosa di Attila aka MeVdA e il cd di Dopamine, nostràn cristo!!!
Al Molino concerti Grind/Thrash/Crust/Hardcore con P.L.F (con batterista di Insect Warfare a quanto pare!) e Tinner, Bear Trap e Witch Cult, Insomnia Isterica, F.U.G e Alfatec. Descrizioni e informazioni sul foglio volante!! Fiaska con tende e divanetti!!!

Digger Barnes è un tedesco che suona da solo e fa dei pezzi folk / ballata molto belli che mi piace un casino, poi ha anche una bella vena apocalittica. Lui invece si può scaricare qui perché è uno special, se lo merita, poi in un post non troppo distante parlerò (per mezzo di aggettivi) di altra roba buona e tranquilla da ascoltarsi prima della nanna o prima di una buona e sana puntata di South Park.
Tornano a ottobre anche Beavis And Butthead!!! Grandissimo ritorno dopo 14 anni!!!
Sneak Peek here! Aspettiamoli!!!
Fine prima puntata. A presto
GTH
2009/2010 Live music videos! Grind/Psycho/Garage/Folk
Pubblicato: settembre 7, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Gokurtrussell, Gwenstivàl, Insomnia isterica, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Uncategorized, Video | Tags: Cambusindie, folk, garage, Gokurtrussell, Grindcore, Gwenstival, il grande silenzio, indie, Insomnia isterica, Locarno, lugano, Molodoï, peter kernel, psychobilly, Strasbourg, Switzerlnad, the frogs, the lonesome southern comfort company, ticino 4 Commenti »New INSOMNIA ISTERICA videoclip of “Il grande silenzio”, taken from split 7″ with GOKURTRUSSELL, released through LTFR & other DIY labes. Live shots taken from Live @ Third Blast – Molodoï, Strasbourg in November the 6th, presented by the Eastern Blasting Crew. Filmed by Jasi, Igor & GTH, edited by GTH. Grindcore crust punk armageddon!!!
THE FROGS were playing in the streets of Locarno during the Film Festival in 2009 without their drummer Simon. Gusti gave a Take Kwon Do show. Psychobilly busking karate live!!!
THE LONESOME SOUTHERN COMFORT COMPANY are from On The Camper Records, they were playing @ Cambusindie Locarno in August the 15 2010. Swiss Indie Folk psychedelia!!!
PETER KERNEL are the most notorious garage indie band in Switzerland, sounds pretty like SONIC YOUTH and give great shows. Also under On The Camper. Here is @ il Molino, Lugano during the first Gwenstivàl presented by the indipendent’s Radio Gwendalyn, 05.07.2010. Garage Indie Punk Discomfort!!!






























