Intervista ai KAZAMATE – Grindonesia Tour 2010 w/ BESTIAL VOMIT
Pubblicato: ottobre 26, 2011 Filed under: Concerts, CS()A Il Molino / Fiaska, Ignoransa Controlata Zine, L'è Tütt Folklor records DIY Distro & prod., Uncategorized, Video | Tags: agathocles, Bestial Vomit, diy, Grindcore, Grindonesia Tour 2010, hardcore, Indonesia, Intervista, kazamate, punk, Underground 2 Commenti »Il seguente articolo doveva comparire inizialmente sul nuovo numero di 1269! Ignoransa Controlata ‘zine, il quale probabilmente non ha voluto vedere la luce. Stiamo dunque cercando di ripiegare in modo personale pubblicando gli articoli sui nostri rispettivi blogs…perché sono cose che stanno diventando vecchie e meritano di essere divulgate.

I KAZAMATE sono un trio Hardcore Grind dal suono particolare, molto personale, sono di Bergamo e con loro abbiamo avuto il grandissimo piacere di suonare insieme nella Fiaska del Molino di Lugano nell’aprile del 2010. Proprio poco tempo prima tornavano da un’esperienza parecchio interessante, due bands del panorama Punk Hardcore DIY italiano in tour nelle isole dell’Indonesia!!

Ho intervistato Karl Lee, chitarrista e back vocalist della band e quello che segue è la sua testimonianza, ormai datata di più di un anno.
GTH: Ciao ragazzi! Come state? Appena ho visto che siete stati in Indonesia per un tour con i BESTIAL VOMIT ho subito pensato di porvi qualche domanda su come avete vissuto quest’esperienza in quanto band DIY italiana in un paese che ha una delle scene underground più esplosive del momento. Sono curioso di sapere come siete riusciti ad organizzare il tour e come ve la siete passataandando a suonare fino in Asia. Presentatevi un pò per chi non vi conosce, da dove venite, cosa fate e cosa vi piace fare.
Karl Lee: Ciao ragazzi siamo i kazamate, zana alla batteria karl alla chitarra e kotikki basso voce veniamo dall’ “arida” pianura bergamasca, ci piace bere e fare tanto rumore ma dalle nostre parti fare rumore non è facile..ma per fortuna bere sì!
G. Come siete riusciti ad organizzare il tour?
K. Grazie alla enorme disponibilità della scena underground indonesiana.
G. Con chi vi siete messi in contatto per organizzare il tour? Etichette, band che vi hanno aiutato…
K. Tutto è partito nell’estate 2009 grazie ad una collaborazione per la realizzazione di uno spilt con G.F.T e A.D.T, i primi lituani, i secondi russi, stampato in indonesia grazie ad Abe della Radicalldocs. Dopo di che abbiamo conosciuto band locali come Chaos Anarchy e Proletar che ci hanno proposto l’idea, che è stata accolta subito con entusiasmo. Quindi ci siamo uniti ai Bestial Vomit anch’essi in contatto con molte band e label locali. Ed è solo grazie all’enorme sbattimento di questi ultimi che siamo riusciti ad organizzare questo tour. Una nota di merito va sicuramente a Joseph dei B.V.
G. Qual’è stata la prima impressione appena arrivati?
K. Caldo torrido e umidità alle stelle!!
G. Come siete stati accolti?
K. Appena usciti dall’aeroporto di Jakarta ci sono venuti in contro dei ragazzi con un cartellone che riportava il nostro nome e ci hanno accolto molto calorosamente trasportandoci in tutta fretta al Delight Cafè sempre in Jakarta, luogo del primo concerto.
G. Come avete percepito l’ambiente dei concerti?
K. Basti pensare che al nostro arrivo c’era un sacco di gente e uno striscione appeso dietro il palco con la scritta ‘GRINDONESIA TOUR 2010′, striscione che ci seguirà per tutto il tour, ci siam emozionati e gasati allo stesso tempo, un’accoglienza del tutto inaspettata!
G. Per quante serate avete suonato e con quali gruppi?
K. Inizialmente le date in programma erano 14 ma una è stata annullata per problemi con la polizia mentre un’altra per problemi con l’organizzazione a Bali. In ogni concerto c’era una media di 13-15 gruppi locali tra i quali Proletar, Terror Of Dinamite Attack, Extreme decay, Obsesif kompulsif, Hope, Battle For Freedom, Hantamrata, No Error, Chaos Anarchy, Hydroacid, Sub Chaos, in più i cinesi Overdose, i cechi Onanizer e i vostri compaesani Mussuraia. In due tappe siamo finiti addirittura in radio per essere intervistati dove ci siamo accorti che il nostro inglese fa acqua da tutte le parti! ahahah!
G. Che tipo di affluenza c’è stata per i concerti?
K. Ogni concerto era pieno di ragazzi presi bene dal pogo violento fatto di calci volanti che più di una volta ci ha coinvolto spettinandoci! (per chi non ci conosce siamo quasi tutti pelati aaahaha)!! In alcune date erano presenti piccoli punk di non più di 10 anni che si scatenavano quanto gli altri!
G. Quale è stato il vostro itinerario?
K. Siamo partiti da Jakarta in direzione della costa meridionale dell’isola di Java, toccando città come Yogikarta, Surakarta, Malang, Purwokerto, proseguiti poi sull’isola di Bali, abbiamo fatto ritorno poi nella parte settentrionale sempre di Java facendo tappa tra le altre a Surabaya, Bandung e Bogor (nella quale abbiamo conosciuto un grande amico:Sabrian), purtroppo a questo punto siam tornati mentre i B.V. hanno proseguito anche sull’isola di Sumatra.
G. Lo rifareste in Brasile per esempio?
K. Anche domani!!
G. Dateci un impressione generale sulla scena indonesiana per come l’avete vista voi.
K. Unita, affiatata, coinvolta, operativa con una gran voglia di fare con molti meno mezzi di noi. Una scena a dir poco incredibile!
G. Spazio dedicato a quello che volete dire apertamente
K. Ringraziamenti enormi a tutte le persone che ci hanno ospitato in questa esperienza trattandoci come fratelli con il loro calore, il loro affetto e il loro ottimismo. Un grazie agli amici Bestial Vomit, compagni di “battaglia”, grazie a voi per lo spazio dedicatoci..ci vediamo presto magari in Svizzera!! x i lettori che vogliono contattarci x qualsiasi cosa, lo possono fare mandando una mail a kazamate@tiscali.it o www.kazamate.tk ciao a tutti!

Nuovo sul mercato DIY lo split CD AGATHOCLES / KAZAMATE, disponibile anche da noi su



figata allucinante! bellissimo anche il report di joseph che era uscito sulla peretta tempo fa.
Concordo con Attilio; figata sì, e figa anche Peretta ed il suddetto report!